L' INTEGRAZIONE DEI SISTEMI AZIENDALI - key-4

Cyber physical systems: connessione tra strumenti hardware e software

Col fine di implementare soluzioni per l’integrazione dei sistemi aziendali, è fondamentale per K4 e i suoi partner, incontrare in una fase preliminare i soggetti interessati all’utilizzo dei sistemi, per presentare loro l’offerta del prodotto/servizio. In questa fase prettamente analitica, si entra in contatto con il bisogno primario del potenziale cliente, cercando di far emergere tutte le possibili soluzioni che possono adattarsi ad un sistema organizzativo esistente o futuro. Quest’analisi, può aiutare nella scelta di applicare piccole varianti ai prodotti/servizi che già esistono, per garantire al cliente, il miglior processo di evoluzione organizzativo.

Cosa sono i Cyber-Physical Systems all’interno dei processi di integrazione?

Cyber Physical System

Data la necessità di integrazione dei sistemi aziendali delle aziende moderne, le soluzioni da implementarsi per le PMI devono comprendere in ogni caso l’armonizzazione di software e hardware, rispettivamente riferiti ai flussi fisici e informatici della realtà aziendale.

Da tale approccio comunicativo tra la parte software e la parte hardware dei sistemi aziendali, nasce il concetto di Cyber-Physical Systems (CPS) inteso come l’integrazione tra processi fisici e computazionali. Il controllo è quindi la risposta per mezzo di feedback retroattivi sulla funzionalità dei processi fisici, avviene per mezzo delle reti di sistemi integrati che hanno il compito di monitorare tutto il processo di comunicazione.

Le possibili applicazioni di una rete di sistemi di controlloe interazione è ormai prevista in diversi ambiti come per esempio:medicale, industriale, domotica, costruzioni, energia, sicurezza, gestione delle informazioni, trasporti, servizi di vendita ecc.

L’implementazione di soluzioni integrative nell’ambito dell’ industria 4.0

Come anticipato, il fabbisogno primario delle PMI è di avere un sistema chiavi in mano, poco invasivo ed estensibile, dato che, a differenza delle imprese più grandi, spesso le PMI hanno meno risorse e/o competenze per poter implementare l’integrazione dei sistemi aziendaliad hoc.

Esistono diverse soluzioni commerciali che potenzialmente affrontano questa problematica e offrono la possibilità di creare un CPS in base alle proprie esigenze. Diverse sono le aziende che negli anni, stanno sviluppando e immettendo sul mercato le proprie piattaforme. Tutti i servizi offerti da queste piattaforme sono stati pensati in modo da poter interagire con altri sistemi esistenti in azienda, attraverso l’uso dei più diffusi standard in ambito informatico, di elettronica e di automazione.

Esistono piattaforme in grado di connettersi a delle stazioni di lavoro, permettendo lo scambio di informazioni volte all’acquisizione e all’analisi di dati provenienti da macchine industriali sia interne che esterne all’azienda. Si tratta di applicazioni modulari su cui modellare la propria soluzione.

I servizi offerti dai software di monitoraggio e allert della produzione offrono vantaggi in termini di:

  • attivazione della connettività e della comunicazione tra dispositivi;
  • gestione delle serie temporali di dati come il flusso continuo proveniente da sensori, strumenti di interazione con database, conversione delle unità di misura;
  • integrazione e la disponibilità dei dati;
  • esecuzione di algoritmi di analisi sui set di dati;
  • gestione delle informazioni relative alle fasi di realizzazione, collaudo e distribuzione dei servizi.

Nel caso di applicazioni industriali, questi sistemi si integrano con i sistemi esistenti nell’azienda (ERP, MES, macchine utensili, semplici componenti), attraverso interfacce standard.

Solitamentel’ integrazione dei sistemi aziendali si sviluppa con un approccio modulare e scalabile che permette l’implementazione di una qualsiasi tipologia di impianto di produzione, misurandone i parametri a scelta dei clienti.

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