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	<title>forel &#8211; Key4</title>
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		<title>PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE INTRALOGISTICA CHIAVI IN MANO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aresta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2023 10:50:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Case Study]]></category>
		<category><![CDATA[forel]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE INTRALOGISTICA CHIAVI IN MANO PER LA TUA AZIENDA Il Caso Studio FOREL srl  ( pt.2 ) &#160; EPC &#8211; Engineering, Procurement and Construction, attraverso questa denominazione si indica il soggetto che, stipulato un contratto lavorativo, si occupa di tutto ciò che concerne la fase di progettazione (Engineering), approvvigionamento (Procurement) e costruzione (Construction) di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE INTRALOGISTICA CHIAVI IN MANO PER LA TUA AZIENDA</h3>
<h5>Il Caso Studio FOREL srl  ( pt.2 )</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">EPC &#8211; <strong>Engineering, Procurement and Construction</strong>, attraverso questa denominazione si indica il soggetto che, stipulato un contratto lavorativo, si occupa di tutto ciò che concerne la fase di progettazione (Engineering), approvvigionamento (Procurement) e costruzione (Construction) di un impianto, nonché è parte anche del processo di manutenzione e consegna dello stesso.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph"><em>Il D.lgs 102/14, all’art. 2, comma 2, lett. n) rappresenta come un contratto EPC costituisca un “</em><strong><em>accordo contrattuale tra il beneficiario o chi per esso esercita il potere negoziale e il fornitore di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, verificata e monitorata durante l’intera durata del contratto, in cui i pagamenti sono effettuati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente</em></strong><em>”.</em></p>
<p class="reader-text-block__paragraph">L<strong><em>’EPC contractor </em></strong>è volto a concretizzare i bisogni ed esigenze del cliente e, affinchè ciò avvenga, bisogna affrontare ogni singola fase del processo:</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      INCONTRO CON IL CLIENTE: valutazione, in fase di ascolto, delle necessità e degli spazi</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      PROGETTO: creazione di un progetto preliminare che verrà successivamente trasformato in esecutivo</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      APPROVVIGIONAMENTO: tutto ciò che è utile per la realizzazione del progetto, manodopera, materiali, permessi e certificazioni</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      INSTALLAZIONE dell’impianto</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      FORMAZIONE: i tecnici formano il personale addetto all’impianto, nel momento in cui viene testato, andando a garantire un’autonomia completa</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      ASSISTENZA ALLA VENDITA</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Nel caso in riferimento, Forel srl, situato nella zona industriale di Fasano (BR), il cliente decide, in un secondo momento rispetto al primo incontro, di procedere all’acquisto del terreno a lui confinante.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Key4 prende in carico l’intero sviluppo del progetto sia da un punto di vista tecnico che finanziario, per la gestione dei processi intralogistici 4.0 ma anche dal punto di vista cantieristico, gestendo opere di scavo, fondazioni e capannone, per la realizzazione dell’hub logistico, fornitura o distacco di personale.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Attraverso l’EPC contractor, Key4 ha la possibilità di concentrare numerose commesse e contratti differenti facendoli defluire in una documentazione unica.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">L’EPC Contractor presenta delle grandi responsabilità tra cui:</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;      Obbligo verso il cliente di <strong>rispondere</strong> del completamento chiavi in mano dell’impianto</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">&#8211;     <strong>Responsabilità</strong> per progettazione e buona esecuzione del finito</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-16076" src="http://www.key-4.com/wp-content/uploads/2023/04/intralogisica_epc_contractor2-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<p class="reader-text-block__paragraph">I contratti EPC sono soluzioni chiavi in mano, che consentono agli appaltatori di eseguire e consegnare l&#8217;intero progetto con un input minimo del cliente o proprietario. Ciò elimina completamente il progetto dalle mani del cliente in modo che possano concentrarsi sul loro core business fino al completamento del progetto di costruzione.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Esso si diversifica da un contratto di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPCM), il quale offre controllo maggiore al cliente durante tutto lo svolgimento del progetto. Il cliente può scegliere quali lavoratori edili, fornitori e altri appaltatori assumere e l&#8217;appaltatore EPCM gestisce il progetto sotto la più stretta supervisione dello stesso. Questo approccio riduce il rischio di fallimento di un singolo punto dalla collaborazione con una singola azienda.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">I contratti EPCM sono popolari nelle industrie delle centrali elettriche, petrolchimiche e minerarie.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">I vantaggi dell&#8217;assunzione di un EPC rispetto all&#8217;appaltatore EPCM sono svariati, tra cui la questione a inizio contratto EPC, entrambe le parti stabiliscono un prezzo fisso, in questo modo si andranno ad eliminare eventuali costi nascosti che possono sorgere durante il progetto. L&#8217;appaltatore EPC è pienamente responsabile di eventuali errori che si dovessero verificare durante il processo di costruzione. Nei contratti EPCM, il cliente deve correggere eventuali errori.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">L&#8217;appaltatore EPC è responsabile della qualità del progetto di costruzione, mentre attraverso un contratto EPCM, il cliente deve garantire la qualità del finale.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Un contratto EPC ha una data di completamento fissa, viceversa un contratto EPCM è flessibile in base alla tempistica del cliente.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph">Infine, un appaltatore EPC gestisce l&#8217;approvvigionamento per conto del proprietario, in caso diverso un appaltatore EPCM lavora con fornitori e fonti scelte dal cliente.</p>
<p class="reader-text-block__paragraph"><strong><em>Vuoi ottimizzare la logistica del tuo magazzino?</em></strong></p>
<p class="reader-text-block__paragraph"> <strong>CONTATTACI &gt;&gt;  </strong></p>
<p class="reader-text-block__paragraph"><a href="https://www.key-4.com/contatti/">Contatti &#8211; Key4 (key-4.com)</a></p>
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		<title>INTRALOGISTICA 4.0  NELL’EVOLUZIONE DEL CASO STUDIO FOREL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aresta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 13:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Case Study]]></category>
		<category><![CDATA[Automazione]]></category>
		<category><![CDATA[Business intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[forel]]></category>
		<category><![CDATA[INTRALOGISTICA]]></category>
		<category><![CDATA[robotica collaborativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INTRALOGISTICA 4.0 NELL’EVOLUZIONE DEL CASO STUDIO FOREL Negli ultimi anni, in particolar modo durante il periodo pandemico, gli acquisti di prodotti online hanno messo a dura prova la capacità di gestione magazzino e sistema e-commerce. L’esigenza in crescita di prodotti dalla gestione rapida ha reso attuale il tema dell’intralogistica, sistema per la gestione Supply Chain, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>INTRALOGISTICA 4.0 NELL’EVOLUZIONE DEL CASO STUDIO FOREL</strong></h2>
<p>Negli ultimi anni, in particolar modo durante il periodo pandemico, gli acquisti di prodotti online hanno messo a dura prova la capacità di gestione magazzino e sistema e-commerce.</p>
<p>L’esigenza in crescita di prodotti dalla gestione rapida ha reso attuale il tema dell<strong><em>’intralogistica</em></strong>, sistema per la gestione Supply Chain, in termini di maggiore efficienza.</p>
<p>La solidità di un’impresa, oggi, si misura anche e soprattutto dalla competitività della stessa, per questo risulta ottimale che l’intralogistica abbia una struttura strategica solida, nella definizione di flussi logistici di merci e materiali all’interno dell’area di un’azienda, distinguendoli dal trasporto che avviene fuori dallo stabilimento.</p>
<p>Nonostante lo stesso processo consideri fattori interni al magazzino, verosimilmente è strettamente contaminata da agenti esterni, come la domanda e l’offerta di materie prime e prodotti finiti. L’intralogistica rafforza il business, prevedendo un utilizzo di spazio disponibile, all’interno di qualsiasi azienda, al fine di aumentarne le capacità di stoccaggio, ordine di consumo prodotto, controlli qualità, servizio efficientato verso i clienti.</p>
<p>L’intralogistica presenta tre aree specifiche d’azione:</p>
<ul>
<li><strong>Gestione del Magazzino</strong>: preparazione ordini, scelta ubicazione del prodotto, ricezione della merce, spedizione.</li>
<li><strong>Movimentazione dei carichi</strong>all’interno del perimetro aziendale.</li>
<li><strong>Gestione scorte e dati</strong>: registrazione, attraverso software specifici, dei movimenti delle scorte per la localizzazione.</li>
</ul>
<p>Nella gestione di quantità sempre più elevate di dati e merci, è necessaria una transizione all’<strong>intralogistica 4.0</strong>, tecnologia garante di maggiore controllo sui flussi di dati, tempi, costi e spazi; grazie all’implementazione dell’automazione, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi di intercomunicazione nei processi di magazzino.  In primo piano viene posta un’adeguata comunicazione tra uomo e macchinari riguardo la <strong>gestione</strong> e la <strong>movimentazione</strong> degli ordini.</p>
<p>L’intralogistica 4.0 è il risultato di progressi qualitativi:</p>
<ul>
<li><strong>Robotica collaborativa</strong>: efficientamento di tutti i processi di supply chain, dal trasporto della merce alla preparazione degli ordini.</li>
<li><strong>Automazione</strong>: sistemi di stoccaggio automatici e mezzi di movimentazione che utilizzano al massimo lo spazio e il volume di costruzione, offrendo un incremento di produttività.</li>
<li><strong>Business intelligence</strong>: i big data strumento di analisi delle prestazioni del magazzino in tempo reale, così da poter prevedere scenari e comportamenti, apportando costantemente migliorie.</li>
</ul>
<p><strong>Sfide nell&#8217;intralogistica dell’azienda Forel </strong></p>
<p><strong><em>FOREL SRL</em></strong> nasce a Fasano (BR) opera nel territorio pugliese da 40 anni, occupandosi di consulenza e distribuzione di Materiale Elettrico, civile ed Industriale, Energie Rinnovabili, Home and Building Automation, Domotica, Illuminotecnica, Sicurezza, Termoidraulica e Climatizzazione.</p>
<p>Per Forel, Key4 si è occupata del rifacimento del magazzino, con l’obiettivo di riprogettare i flussi logistici, quindi definire un’analisi di stoccaggio e di movimentazione per il miglior dimensionamento e posizionamento delle risorse tenendo conto del tempo, dello spazio e delle interazioni con i sistemi nell’intorno e a un più alto livello.</p>
<p><em><u>Richiesta</u></em>: espansione del raggio d’azione</p>
<p><strong>Obiettivi:</strong> Migliorare i processi intralogistici per un’azienda di distribuzione di materiale elettrico (e idraulico) attraverso l’implementazione di tecnologie per lo stoccaggio e la movimentazione automatica delle merci.</p>
<ol>
<li>Creazione di nuovi flussi di materiale e di informazioni a seguito della realizzazione di un nuovo capannone adiacente a quello esistente;</li>
<li>Riorganizzazione di tutti i flussi logistici esistenti;</li>
<li>Individuazione delle tecnologie necessarie all’ottimizzazione dei processi ipotizzati;</li>
<li>Attività di determinazione dei fornitori, supervisione delle installazioni e formazione del personale;</li>
<li>Interconnessione e integrazione dei sistemi informativi di fabbrica.</li>
</ol>
<p><img decoding="async" class="wp-image-16058 aligncenter" src="http://www.key-4.com/wp-content/uploads/2023/04/Soluzioni-Intralogistiche-key4-rev3.png" alt="" width="760" height="428" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Problema 1: spazio</strong></p>
<ul>
<li><strong>ASSESMENT 1</strong>: i tecnici si recano sul posto, in maniera rapida per capire ciò che il cliente ha spiegato relativamente alla sua azienda</li>
</ul>
<p>In FOREL il fatturato negli ultimi anni è aumentato, il che significa aumento delle referenze, volumi, entropia all’interno dei magazzini, aumento della movimentazione;</p>
<p>di contro il modo di lavorare non si è evoluto nel tempo adeguandosi alle reali e mutevoli necessità</p>
<p>Una prima ipotesi attuabile poteva sicuramente essere quella di un evoluzione interna, con inserimento di un sistema gestionale informatizzato, a funzioni di WMS</p>
<p><strong>Problema 2: organizzazione bobine, cavi e magazzino minuteria </strong></p>
<ul>
<li><strong>ASSESMENT 2</strong> approfondito: captare e oggettivare il problema in termini numerici</li>
</ul>
<p>Foto-rilievo-spiegazioni problema etc.</p>
<ul>
<li>Spazio capannone attuale in esaurimento</li>
<li>Spazio manovra per prelevare e staccare le bobine troppo elevato</li>
<li>Lentezza nel processo di prelievo cavi</li>
<li>Lentezza nel processo di carico e scarico nuova bobina</li>
<li>Attività di prelievi movimentazioni rischiose dal punto di vista della sicurezza personale</li>
</ul>
<p><strong>Materiale piccole dimensioni:</strong></p>
<ul>
<li>Spazio capannone in esaurimento</li>
<li>Materiale disaggregato e disposto su un volume elevato di scaffali</li>
<li>Lentezza nel prelievo/stoccaggio delle merci</li>
<li>Volumi occupati non ottimizzati</li>
<li>Difficoltà nella gestione multicanale</li>
<li>Difficoltà nello ‘’scalare’’</li>
</ul>
<p>In vista di un’analisi più dettagliata, la conclusione era agire eliminando l’ipotesi 1 e procedere ad un’analisi successiva.</p>
<ul>
<li><strong>ASSESMENT: ANALISI DATI</strong></li>
</ul>
<p>Gli Ingegneri di processo estrapolano dai sistemi gestionali del cliente i dati necessari per l’analisi, con un prelievo specifico di tutti i dati riguardanti l’anno 2021.</p>
<p>L’Ipotesi iniziale era quella di studiare ciò che viene mosso con maggiore frequenza, così da automatizzare il processo</p>
<ul>
<li>Pallet</li>
<li>Minuteria (sciolta sugli scaffali)</li>
<li>Bobine</li>
</ul>
<p><em>La 1° tecnologia scelta è stata il</em> trasloelevatore, che nel corso della commessa si è evoluto in dimensioni e tipologia di referenze: all’interno non vengono più inserite solo bobine ma anche pallet di materiale eterogeneo, al fine di ottimizzare spazi, locazioni  e tempi di creazione ordine</p>
<p>I <em>vantaggi riscontrati sono: </em>diminuzione tempi, diminuzione sprechi, efficienza della mano d’opera</p>
<p><strong><em>Risolto il problema del materiale ingombrante, aumenta lo spazio a disposizione</em></strong></p>
<p>Per quanto riguarda il magazzino della minuteria, essendoci 14000 referenze accumulate nei 40 anni di attività, la scelta di un trasloelevatore sarebbe stata assolutamente inopportuna sia per i tempi di scarico in baia sia energivoro nella gestione dello stesso.</p>
<p>Ci si è focalizzati quindi alla gestione e smistamento delle sole merci ad alta e media rotazione e di piccole dimensioni</p>
<p>L’Ipotesi finale, quella scelta, per la minuteria è stata quella relativa all’adozione di una tecnologia più all’avanguardia: Autostore, che fosse efficiente in velocità, compattezza nello spazio occupato ed energeticamente sostenibile.</p>
<p><strong>Aree individuate:</strong></p>
<ul>
<li>Area 1: Scarico merci;</li>
<li>Area 2: Magazzino pallet/bobine;</li>
<li>Area 3: Autostore:</li>
<li>Area 4: Scaffali statici;</li>
<li>Area 5: Accettazione e smistamento ingresso;</li>
<li>Area 6: Filtro in uscita;</li>
<li>Area 7: Sbobinatrice, Baie traslo;</li>
<li>Area 8: Spedizioni</li>
</ul>
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